domenica 16 gennaio 2011

Recensione del libro " Pier Paolo Pasolini un uomo di troppo".


Eccomi qui a trasmettervi quello che Carlo ha trasmesso a me leggendo il suo libro, un libro che vedendolo cosi minuto qualcuno direbbe "ah che bello da leggere veloce e non impegnativo.." e invece miei cari è proprio qui che sta l'errore.
Come dicevo qualche giorno fa, a proposito di un alro amico artista... non è la bellezza ( che in questo caso diventa l'estetica del libro) a far grande o meno l'artista, ma la passione che ci mette nel fare il suo mestiere (qua lo scrittore).
E Carlo ne è l'esempio. Anche se giovane sa il fatto suo e lo sa esprimere sicuramente molto bene.
Pasolini io lo studiavo a scuola: qualche brano qua e la, qualche critica e nota biografica, ma poi si sorvolava e si passava ad altro letterato. In questo libro finalmente ho una visione completa di quest'Uomo.. che va dalla semplice biografia generale, al toccare i punti forti e dolenti della vita sociale e umana di Pasolini. Cavalloro ci da una visione precisa di tutti i temi che ha vissuto Pasolini, che lo ha visto oggetto di critiche, temi che lo hanno sfiorato, toccato... insomma.. basta non voglio togliervi altro.. leggetelo e conoscerete finalmente un uomo che era morto da tempo per la storia, ma che lo scrittore (Carlo) ha fatto riemergere e rivivere.

Terry

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