mercoledì 9 dicembre 2009

"UP":divertimento e riflessione

Ieri sera mi sono guardata il cartone animato “UP”, la cui trama è questa : Carl Fredricksen è un anziano signore che per tutta la vita ha sognato di girare il mondo, ma ha dovuto scontrarsi coi problemi della realtà quotidiana come le bollette e gli acciacchi dell'età. Quando a 72 anni la vita sembra non offrirgli più tempo per realizzare il suo sogno bussa alla sua porta Russell, un boyscout di 8 anni che deve fare la sua buona azione. Sarà con lui che Carl Fredricksen intraprenderà il viaggio dei suoi sogni in Sudamerica, dove incontreranno animali selvaggi e persino degli inaspettati nemici.
E’ un film a volte divertente, ma anche riflessivo. Riflessivo perché il personaggio principale, Carl Fredricksen, è legato alla sua casa perché all’interno ha tutti i ricordi di uan vita passata alla moglie, deceduta, Ely. E proprio questo viaggio lo fa in memoria della moglie stessa, che da giovane sognava di avere una casa sopra le cascate Paradiso in SudAmerica.
Mi ha fatto riflettere, e anche versare più di una lacrima, perché mi fa capire, che a volte siamo troppo legati ai nostri affetti e ai nostri ricordi e, questo, ci può portare a non vivere a pieno quello che la vita ci offre. I ricordi sono importanti perché sono eventi vissuti con persone speciali, ma come dice una canzone “chi si lega ai ricordi, si sa, non può andare lontano”. Bisogna saper andare oltre, prendere coscienza e continuare il nostro cammino sapendo che le persone care non ci lasceranno mai, ma saranno con noi tutti giorni della nostra vita, sia che siano vicine, lontane o non ci siano più.“Cogli ogni opportunitaà che la vita ti dà, perché, se te lasci sfuggire ci vorrà molto tempo prima che si ripresenti” (P. Coelho)

2 commenti:

  1. :)) voglio vederlo anch'io!!!

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  2. terry ma se io volessi scrivere un post sul tuo blog, invece di rispondere.. come faccio?

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